Archivi tag: versi

ogni cielo nero ha bisogno di una collina bianca

Non mi piacciono le videopoesie, di solito sono una palla, però ne ho fatta una, che forse è una palla, o forse no…

il testo è qui

 

 

 


giugno sexy

 

_ANDER~3

 

La pioggia mi sorprende mentre immagino il tuo viso che si riempie di nuvole e morbillo, ho l’ombrello piantato nel petto e tu a spruzzare latte per le strade mi guardi come un cane che ha le piaghe e allora girami dammi un altro sfondo per morire, devo trovare un paracarro per legarci le mie idee devo sapere quello che stanotte ha sognato il mio computer, mangio la verdura sputo la verdura e mi rigiro nella tomba sgonfio di poesia, la notte scendo prendo nota delle targhe e spero di inciampare sulla tua scatola nera che appena la trovo la sotterro perché cresca l’amore, ma intanto ti dico e te lo dico con un dito che questo è un invito ufficiale a non amarmi mai, solo vieni a raccogliere le alghe che mi galleggiano dentro.

calendario sexy


si sa

eccomi davanti al prato dove sono nato
che ha l’erba spenta di un circo che spara
il suo nano nelle orecchie di un altro mondo
dove c’è un luogo per ogni cosa ma niente
che io possa capire per domandarmelo
l’inequivocabile che voglio di un acquario,
mi resta allora di trovare un destinatario
non più nuotare la notte a lasciar che fuoco mi consumi
con una parola d’amore che cola dal naso,
un incendio di pesci sfavilla nella specchiera
dolce epistassi giù per il tempo che verrà, si sa
che ogni cielo nero ha bisogno di una collina bianca,
si sa


settembre sexy. 5

Non farti ingannare dalla mia pancia che ha la stessa suoneria di un messaggio in arrivo, vieni con me in cima all’acquedotto, senti come abbaiano le lavastoviglie abbandonate nei boschi. Qualcuno sta versando tutto l’alfabeto sulla campagna, non è l’autunno e nemmeno io, e se lo prendo non avrei bisogno di maledirlo, piuttosto gli farò un buco in testa per guardarmelo meglio. Quello è il posto dove avevo piantato un albero di femmine ma sono tutte volate via e anche tu sarai sempre più piccola fino a sparire.

 


settembre sexy. 4

Prenditi un bacio con la bocca sporca di nutella e taci, che adesso mi metto in affari mi compro un orso e rivendo la pelle, vedrai che fosforescente divento. Basta cercare cibo, mettici la carcassa del desiderio che ti resta, trafughiamo le scene dei film e le rifacciamo al contrario, finalmente depravati, un colore per volta. E ricorda, io se rubo lo faccio per la luna che risplende sulla refurtiva, non per te ma per il tuo spavento grande come la mia apertura alare.


settembre sexy. 3

Ho trovato una mano nella posta con un chiodo conficcato al posto dell’anello e starò a guardarla finché non mi piacerà. C’è mercato per i porno biscotti da rosicchiare sul tappeto, telefonami e sarai al centro del massacro, per te mancherò l’appuntamento col mio orsacchiotto. Le statistiche dicono che c’è un’altra mano da qualche parte, e la troverò, lo so, perché ogni mattina ho quel pensiero che sbatto a terra come una piovra che non vuol saperne di morire.


settembre sexy. 2

Il mio turno di guardia è finito e da domani se qualcuno mi spara io gli darò un pugno, e se non sento l’eco lo elimino dalle cianfrusaglie. Non mi piace viaggiare per cui portatemi le montagne, non sentirò la mancanza di chi ha investito il mio cane, anzi seminerò tachipirina sul paesaggio ostile e lo vedrò rifiorire di termometri succulenti un giorno. Dall’ombelico in giù sono immortale, ho un uragano in ripostiglio pronto per l’amore, chiamate un notaio, non bado a spese, io mi dichiaro marito e moglie.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: