movimenti ripidi degli occhi. 2

La donna si era messa a contare le stelle e l’uomo urlava che non poteva più stare in quel posto, e correva tagliando in due il parcheggio vuoto, ed era come vedere una vita scagliarsi nel dimenticatoio, questo la donna l’aveva sempre saputo di lui ma non si era mai presa la briga di parlargli come si fa a una stella cadente. C’era odore di benzina nell’aria che faceva venire voglia di accendere un fiammifero, lei si sedette sulla sbarra che chiudeva la strada, lasciando che le ortiche le crescessero ovunque, con l’unico capriccio di pensare qualsiasi cosa la potesse rendere infelice. Finché l’uomo perdendosi tra le piante prese il cellulare e cominciò a parlare con qualcuno, la donna non sentiva le parole ma sapeva che non erano parole, perché il suo telefono non aveva suonato ed era l’unico che avrebbe potuto, perché non c’era nessuno che non fosse lei e dunque l’uomo non poteva che parlare da solo, lei lo sapeva, ma non sapeva se sorridere o continuare a contare le stelle sperando che lui le arrivasse alle spalle a un certo punto per baciarle un orecchio.

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Informazioni su massimobettini

Ho aperto un blog per dimostrarmi che un blog non serve a niente, quindi cercherò di gestirlo nel peggior modo possibile, evitando accuratamente tutte le buone regole per un blog di successo. Conto di riuscirci. Il mio motto è, posto ma non mi sposto. Vedi tutti gli articoli di massimobettini

12 responses to “movimenti ripidi degli occhi. 2

  • harleyquinn86

    Mi ricorda momenti disperati. Sono molto curiosa di leggere l’epilogo di quest’angoscia.

    • massimobettini

      sono curioso anchio, e addirittura sono curioso di vedere se ci sarà un finale, forse un finale c’è ogni volta, così da avere ogni volta la possibilità di un’altra scena..
      capisco l’angoscia, però io ti inviterei a vederla anche con altri occhi, a me ad esempio piace cercare la bellezza di certe situazioni, anche di disperazione, che non ti so spiegare bene in quali dettagli la trovo, sarei il tuo dottore se no, ma la trovo

  • Pier

    Bello! Bravo! Biss!! 😀😀

    Attendiamo l’episodio 3!!

    Buon weekend Massimo!!
    Pier

  • Cam

    Ok, ho cambiato idea. Settembre non è sexy, ma ci sa fare.
    (Dieci secoli per scrivere qualcosa di sensato, ma sull’orecchio sono venute a mancarmi le parole.)

  • Maria Antonietta Talia

    …forse è meglio continuare a contare le stelle, nell’attesa di parlare con le stella cadenti, che le prime sono sicure, lì, morte da miliardi di anni, le secondo di meno, ma tieni lo stesso il naso puntato verso il cielo.E’ nella possibilità immaginata che vedo la bellezza, nel fatto che forse quella stella cadrà e lui arriverà per baciarle l’orecchio oppure non accadrà nulla, punto, ed è in quell’epilogo aperto che vedo la bellezza della disperazione.

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